Il tempo è l’unico vero capitale che un essere umano ha, e l’unico che non può permettersi di perdere

Thomas Alva Edison

Non siamo nati per camminare, o stare fermi, siamo nati per correre

D. Lieberman

Quando tutti pensano nella stessa maniera, allora nessuno pensa veramente

W. Lippmann

Chi siamo

Lo Studio Alonzo Committeri & Partners offre assistenza e consulenza tributaria e societaria al mondo degli affari. Si afferma come una boutique fiscale indicando con questo termine la predilezione di un rapporto personale e diretto con la propria clientela, in cui l’attenzione è volta soprattutto a comprendere le effettive necessità ed a proporre soluzioni personalizzate.

Una filosofia di consulenza globale, con particolare attenzione alle necessità di clienti corporate, un elevato livello di specializzazione nel settore di attività, una esperienza ventennale ed un costante aggiornamento rendono efficace e competitiva la prestazione dei servizi ai clienti dello Studio. Relazioni e contatti con primari studi legali nazionali ed internazionali consentono di offrire alla clientela una copertura pressoché integrale delle esigenze di assistenza professionale.

La nostra sede di Roma
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Attività

Assistenza e consulenza generale in materia tributaria

Lo Studio offre assistenza e consulenza nell’intero comparto tributario, sia per quanto attiene alle imposte dirette che relativamente all’imposizione indiretta. Le prestazioni vanno dalla consulenza continuativa che si esplica attraverso pareri scritti e orali nonché attraverso la partecipazione a riunioni periodiche presso il cliente fino al supporto nella quantificazione del carico fiscale di ciascun periodo d’imposta ed alla predisposizione delle dichiarazioni fiscali obbligatorie. Nello svolgimento di questo servizio lo Studio rappresenta un costante punto di riferimento per il settore amministrativo e l’alta direzione ed intrattiene rapporti costanti con i revisori e, ove richiesto, con i membri dell’organo di controllo.
 

Contenzioso tributario e definizione stragiudiziale delle controversie

Lo Studio offre assistenza e rappresentanza presso le commissioni tributarie nonché presso la Corte di Cassazione per la gestione del contenzioso e presso gli Uffici della Agenzia delle Entrate per l’eventuale definizione stragiudiziale delle controversie. Lo Studio offre altresì assistenza alla clientela nell’ambito di verifiche fiscali e nella risposta ai questionari trasmessi dalla Amministrazione Finanziaria.

Tax ruling

Lo Studio offre assistenza e consulenza nella predisposizione di istanze di interpello da sottoporre ai competenti organi dell’Agenzia delle Entrate per conoscere preventivamente il parere dell’Amministrazione finanziaria su determinate tematiche. Lo Studio offre altresì assistenza e consulenza nella predisposizione di istanze di interpello per disapplicare specifiche normative antielusive. In tali contesti lo Studio assiste la clientela in ogni aspetto, inclusi eventuali incontri presso gli Uffici della Agenzia delle Entrate per fornire chiarimenti e precisazioni.

Tax planning e fiscalità internazionale

Lo Studio offre assistenza e consulenza nell’ambito della fiscalità internazionale ai fini del corretto inquadramento delle attività poste in essere dai gruppi multinazionali. In questo contesto lo Studio assiste la clientela verificando l’efficienza delle strutture internazionali esistenti e la loro compatibilità con i principi che regolano la fiscalità sia a livello nazionale che a livello internazionale. Lo Studio inoltre offre alla clientela consulenza in materia di prezzi di trasferimento e provvede alla predisposizione della documentazione idonea per evitare l’applicazione delle sanzioni (Master File e Documentazione Nazionale) nel rispetto delle indicazioni fornite dalla normativa e dalla prassi di riferimento.

Finanza straordinaria

Lo Studio offre assistenza e consulenza alla clientela interessata a porre in essere operazioni straordinarie, sia nell’ambito di acquisizioni che per la dismissione di assets, aziende o partecipazioni ovvero in occasione di riorganizzazioni dei gruppi societari. In questi contesti lo Studio offre servizi di due diligence fiscale e di strutturazione ottimale dell’operazione di acquisizione o dismissione. Nell’ambito delle operazioni straordinarie che vengono poste in essere (fusioni, scissioni, spin-off, conferimenti, ecc.) lo Studio si occupa della redazione degli atti necessari e supervisiona l’intera procedura, curando i rapporti con gli altri professionisti coinvolti (legali, notaio, ecc.).

Assistenza e consulenza generale in materia tributaria

Lo Studio offre assistenza e consulenza nell’intero comparto tributario, sia per quanto attiene alle imposte dirette che relativamente all’imposizione indiretta. Le prestazioni vanno dalla consulenza continuativa che si esplica attraverso pareri scritti e orali nonché attraverso la partecipazione a riunioni periodiche presso il cliente fino al supporto nella quantificazione del carico fiscale di ciascun periodo d’imposta ed alla predisposizione delle dichiarazioni fiscali obbligatorie. Nello svolgimento di questo servizio lo Studio rappresenta un costante punto di riferimento per il settore amministrativo e l’alta direzione ed intrattiene rapporti costanti con i revisori e, ove richiesto, con i membri dell’organo di controllo.
 

Contenzioso tributario e definizione stragiudiziale delle controversie

Lo Studio offre assistenza e rappresentanza presso le commissioni tributarie nonché presso la Corte di Cassazione per la gestione del contenzioso e presso gli Uffici della Agenzia delle Entrate per l’eventuale definizione stragiudiziale delle controversie. Lo Studio offre altresì assistenza alla clientela nell’ambito di verifiche fiscali e nella risposta ai questionari trasmessi dalla Amministrazione Finanziaria.

Tax ruling

Lo Studio offre assistenza e consulenza nella predisposizione di istanze di interpello da sottoporre ai competenti organi dell’Agenzia delle Entrate per conoscere preventivamente il parere dell’Amministrazione finanziaria su determinate tematiche. Lo Studio offre altresì assistenza e consulenza nella predisposizione di istanze di interpello per disapplicare specifiche normative antielusive. In tali contesti lo Studio assiste la clientela in ogni aspetto, inclusi eventuali incontri presso gli Uffici della Agenzia delle Entrate per fornire chiarimenti e precisazioni.

Tax planning e fiscalità internazionale

Lo Studio offre assistenza e consulenza nell’ambito della fiscalità internazionale ai fini del corretto inquadramento delle attività poste in essere dai gruppi multinazionali. In questo contesto lo Studio assiste la clientela verificando l’efficienza delle strutture internazionali esistenti e la loro compatibilità con i principi che regolano la fiscalità sia a livello nazionale che a livello internazionale. Lo Studio inoltre offre alla clientela consulenza in materia di prezzi di trasferimento e provvede alla predisposizione della documentazione idonea per evitare l’applicazione delle sanzioni (Master File e Documentazione Nazionale) nel rispetto delle indicazioni fornite dalla normativa e dalla prassi di riferimento.

Finanza straordinaria

Lo Studio offre assistenza e consulenza alla clientela interessata a porre in essere operazioni straordinarie, sia nell’ambito di acquisizioni che per la dismissione di assets, aziende o partecipazioni ovvero in occasione di riorganizzazioni dei gruppi societari. In questi contesti lo Studio offre servizi di due diligence fiscale e di strutturazione ottimale dell’operazione di acquisizione o dismissione. Nell’ambito delle operazioni straordinarie che vengono poste in essere (fusioni, scissioni, spin-off, conferimenti, ecc.) lo Studio si occupa della redazione degli atti necessari e supervisiona l’intera procedura, curando i rapporti con gli altri professionisti coinvolti (legali, notaio, ecc.).

Team

Piero Alonzo

Equity Partner

Nato a Roma il 2 Ottobre 1965
Dottore Commercialista e Revisore Contabile.
Docente di materie tributarie presso la Scuola Superiore delle Economie e delle Finanze.
Consulente tecnico del Tribunale di Roma

Studi

  • Laurea in Economia e Commercio presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”

Lingue

Italiano, Inglese

Area di Competenza professionale

  • Esperto di diritto Tributario e Societario. Consulente fiscale in operazioni di finanza straordinaria. Consulente fiscale in operazioni di quotazione in borsa.
  • Esperto nella redazione di pareri fiscali relativi a tematiche nazionali ed internazionali.
  • Relatore in convegni in materia fiscale.
  • Autore di numerose pubblicazioni in tema fiscale e societario.
  • Componente di collegi sindacali di importati società a livello nazionale

Gian Marco Committeri

Equity Partner

Nato a Torino il 2 Gennaio 1969
Dottore Commercialista e Revisore Contabile.
Docente di materie tributarie presso la Scuola Superiore dell’Economia e delle Finanze, Consulente del Ministero per i Beni e le Attività Culturali per l’introduzione di incentivi fiscali nel settore cinematografico.
Ispettore Co.Vi.Soc. (Commissione di Vigilanza sulle Società di Calcio – F.I.G.C.).

Studi

  • Laurea in Economia e Commercio presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”

Lingue

Italiano, Inglese

Area di Competenza professionale

  • Esperto di diritto tributario e societario. Assiste in via continuativa importanti società e gruppi sia per tematiche di fiscalità domestica che internazionale.
  • Ha maturato una significativa esperienza quale consulente in operazioni di finanza straordinaria (M&A).
  • Relatore in convegni in materia fiscale ed autore di numerose pubblicazioni per i principali quotidiani e periodici specializzati.
  • Componente di collegi sindacali di importati società a livello nazionale.
  • Esperto valutatore di aziende.

Gianfranco Pallaria

Dottore commercialista e Revisore contabile

Nato a Catanzaro, il 24 marzo 1975

Studi

  • Master in Diritto Tributario presso la Scuola Superiore dell’Economia e delle Finanze, in collaborazione con il Centro Studi rivista “Il Fisco”, Roma
  • Laurea in Economia e Commercio presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”

Esperienze professionali

  • Alonzo Committeri & Partners (2013 ad oggi)
  • Tonucci & Partners (2004 al 2013)

Lingue


Italiano, Inglese, Francese

Area di Competenza professionale

  • Consulenza societaria e tributaria sia ordinaria che straordinaria con particolare riguardo alle operazioni di finanza straordinaria
  • Esperto nella redazione di pareri fiscali relativi a tematiche nazionali ed internazionali
  • Autore di pubblicazioni in tema fiscale e societario

Emiliano Ribacchi

Dottore commercialista e Revisore contabile

Nato a Roma, il 28 Novembre 1978

Studi

  • Laurea in Scienze Politiche – indirizzo amministrativo – Università degli Studi di Roma “La Sapienza”

Esperienze professionali

  • Alonzo Committeri & Partners (marzo 2013 ad oggi)
  • Tonucci & Partners (2008 – marzo 2013)
  • Pedersoli e Associati (2006 – agosto 2008)
  • MTEA Mastrapasqua Tirdi e Associati (2005 – aprile 2006)

Lingue

Italiano, Inglese

Area di Competenza professionale

  • Diritto tributario: contenzioso tributario; consulenza continuativa in materia di imposte dirette ed indirette; due diligence e operazioni straordinarie
  • Bilancio e Diritto Societario
  • Autore di pubblicazioni in tema fiscale e societario

Paolo Russo

Dottore Commercialista e Revisore contabile

Nato a Roma il 4 maggio 1973

Studi

  • Laurea in Economia e commercio presso l’Università degli studi la Sapienza di Roma
  • Corso di specializzazione in Fiscalità Internazionale in collaborazione con la Scuola Superiore dell’Economia e Finanza

Esperienze professionali

  • Alonzo Committeri & Partners (2018 ad oggi)
  • Studio Tributario Associato Scozzese Cinotti in qualità di Socio (2007 al 2017)
  • Studio legale e tributario Camozzi & Bonissoni Roma (2001 al 2007)
  • Assistente volontario presso la Seconda Università degli Studi di Napoli, facoltà di giurisprudenza – cattedra di Diritto Finanziario – Prof. Tommaso Maglione (2001 al 2003)

Lingue

Italiano, Inglese

Area di Competenza professionale

  • Diritto tributario, contenzioso tributario, specializzato nella consulenza ed assistenza in materia tributaria con particolare riferimento a problematiche riguardanti il reddito d’impresa, le operazioni straordinarie e le riorganizzazioni societarie
  • Bilancio e Diritto Societario
  • Componente di collegi sindacali di società operanti tra l’altro nel settore delle costruzioni, real estate, industria della carta e dei liquori

Serena Giglio

Avvocato

SENIOR ASSOCIATE

Nata a Napoli, il 9 Gennaio 1980
Abilitata alle Magistrature Superiori
Dottore di ricerca in Diritto tributario – Università SUN
Iscritto all’Ordine dei Giornalisti Pubblicisti
Docente di secondo livello di Diritto tributario della Luiss Business School

Studi

  • Laurea in Giurisprudenza – Università di Roma LUISS Guido Carli Laurea in Scienze dell’Amministrazione – Università di Napoli Parthenope

Esperienze professionali

  • Alonzo Committeri & Partners (aprile 2013 ad oggi)
  • Tonucci & Partners (gennaio 2011- marzo 2013)
  • Studio Vitali, Romagnoli, Piccardi & Associati, fondato dal Prof. Giulio Tremonti (ottobre 2007- dicembre 2010)
  • Assonime, Area imposizione diretta (Direttore Ivan Vacca) (settembre 2004- settembre 2007)

Lingue

Italiano, Spagnolo, Inglese

Area di Competenza professionale

  • Consulenza tributaria
  • Assistenza giudiziale e stragiudiziale

 

Claudio Paoloni

Dottore Commercialista e Revisore Contabile

SENIOR ASSOCIATE

Nato a Roma, il 6 novembre 1973

Studi

  • Laurea in Economia e Commercio presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”

Esperienze professionali

  • Alonzo Committeri & Partners (luglio 2013 ad oggi)
  • Studio Legale e Tributario in associazione con Ernst & Young (2007 – 2013)
  • Studio Associato Dottori Commercialisti (2000 – 2007)

Lingue

Italiano, Inglese

Area di Competenza professionale

  • Esperto di diritto tributario e societario
  • Assiste in via continuativa importanti società e gruppi sia per tematiche di fiscalità domestica che internazionale
  • Componente di collegi sindacali di importanti società a livello nazionale

Chiara Lo Re

Avvocato

ASSOCIATE

Nata a Taormina (ME), il 9 settembre 1989

Studi

  • Master in Diritto Tributario, contabilità e pianificazione fiscale – LUISS Business School – Roma (2015)
  • Laurea Magistrale in Giurisprudenza – Facoltà di Giurisprudenza- Università degli Studi di Catania (2014)

Esperienze professionali

  • Alonzo Committeri & Partners (2015 ad oggi)

Lingue

Italiano, Inglese

Area di Competenza professionale

  • Consulenza tributaria
  • Assistenza giudiziale e stragiudiziale

 

Rocco Valicenti

Dottore commercialista e Revisore contabile

ASSOCIATE

Nato a Policoro, il 26 Marzo 1987

Studi

  • Master in Diritto Tributario, contabilità e pianificazione fiscale – LUISS Business School – Roma
  • Laurea in in Economia e direzione per l’impresa -Indirizzo professionale – LUISS Guido Carli – Roma
  • Laurea in in Economia e legislazione per l’impresa – LUISS Guido Carli – Roma

Esperienze professionali

  • Alonzo Committeri & Partners (2012 ad oggi)
  • Studio commercialista Dott. Giuseppe Napoli (2011-2012)
  • Studio commercialista Dott. Francesco Michele Barra Policoro (2008-2011)

Lingue

Italiano, Inglese, Francese

Area di Competenza professionale

  • Consulenza tributaria e societaria
  • Assistenza fiscale in ambito M&A
  • Assistenza in sede di precontenzioso e contenzioso tributario
  • Bilancio e principi contabili

Aldo Prina Ricotti

Dottore commercialista e Revisore contabile

ASSOCIATE

Nato a Roma, il 23 Novembre 1984

Studi

  • Corso di formazione per la professione di Dottore Commercialista – Scuola Aldo Sanchini – Roma
  • Laurea in Economia e Direzione delle Imprese – LUISS Guido Carli – Roma
  • Laurea in Economia Aziendale – LUISS Guido Carli – Roma

Esperienze professionali

  • Alonzo Committeri & Partners (2017 ad oggi)
  • Metodo Business Consulting (2014-2017)
  • Studio Tudini e Tudini Associazione Professionale (2013-2014)

Lingue

Italiano, Inglese, Francese

Area di Competenza professionale

  • Consulenza tributaria e societaria
  • Assistenza fiscale in ambito M&A
  • Assistenza in sede di precontenzioso e contenzioso tributario
  • Bilancio e principi contabili

Damiano Di Vittorio

Dottore commercialista

ASSOCIATE

Nato a Rieti, il 29 Aprile 1993

Studi

  • Laurea triennale cum laude in Economia e Management conseguita presso l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata nel 2015
  • Laurea magistrale magna cum laude in Consulenza professionale e Revisione aziendale conseguita presso l’Università L.U.I.S.S. Guido Carli di Roma nel 2017

Esperienze professionali

  • Alonzo Committeri & Partners (settembre 2018 ad oggi)
  • Studio Perno & Cremonese | Radice & Cereda (dicembre 2017- settembre 2018)
  • Studio legale e tributario De Vito & Associati (febbraio 2017- dicembre 2017)
  • Cultore della materia della cattedra di “Diritto Societario e dei Mercati Finanziari” presso la Facoltà di Economia dell’Università L.U.I.S.S. Guido Carli di Roma (2017 ad oggi)

Lingue

Italiano, Inglese

Area di Competenza professionale

  • Consulenza tributaria e societaria
  • Assistenza fiscale in ambito M&A
  • Assistenza in sede di precontenzioso e contenzioso tributario
  • Bilancio e principi contabili

Rosanna Moccia

Dottore commercialista e Revisore contabile

JUNIOR ASSOCIATE

Nata a Napoli, il 10 ottobre 1986
 

Studi

  • Laurea Magistrale in Economia e Direzione Aziendale presso l’Università degli Studi di Perugia
  • Laurea Triennale in Economia Aziendale presso la Seconda Università degli Studi di Napoli

Esperienze professionali

  • Alonzo Committeri & Partners (2019 ad oggi)
  • Partenia S.r.l. (2017 - 2018)

Lingue

Italiano, Inglese

Area di Competenza professionale

  • Consulenza tributaria e societaria
  • Assistenza fiscale in ambito M&A
  • Assistenza in sede di precontenzioso e contenzioso tributario
  • Bilancio e principi contabili

Chiara Ferilli

Dottore commercialista

JUNIOR ASSOCIATE

Nata a Gagliano del Capo (LE), il 26 Maggio 1992

Studi

  • Corso di formazione per la professione di Dottore Commercialista - Scuola Aldo Sanchini - Roma 2019
  • Laurea Magistrale cum laude in Consulenza Professionale e Revisione Aziendale - LUISS Guido Carli - Roma 2017
  • Laurea Triennale in Economia Aziendale - Università del Salento - Lecce 2015

Esperienze professionali

  • Alonzo Committeri & Partners (Settembre 2019 ad oggi)
  • Studio Legale e Tributario De Vito & Associati – Assoholding (Dicembre 2018 - Agosto 2019)
  • Studi Legali Riuniti Prof. Avv. F. Paparella (Luglio 2017 - Novembre 2018)

Lingue

Italiano, Inglese

Area di Competenza professionale

  • Consulenza tributaria e societaria
  • Assistenza fiscale in ambito M&A
  • Assistenza in sede di precontenzioso e contenzioso tributario
  • Bilancio e principi contabili

Rassegna stampa

Per fronteggiare lo stop ai film si confida anche nel tax credit

Il Sole 24 Ore

A Venezia era tutto pronto per lo sbarco di Tom Cruise. Il divo americano era atteso in Laguna a fine febbraio per girare il settimo episodio di Mission impossible (intitolato Lybra) e da lì, a metà marzo, si sarebbe dovuto spostare a Roma per proseguire le riprese nella Città eterna. Ma l’epidemia di Covid-19 che attanaglia l’Italia da oltre un mese ha bloccato tutti i set.

Il tax credit spinge cinema e tv ma il rilancio sarà più selettivo.

Il Sole 24 Ore, 03 feb 2020

Ciak, si gira. Per il tax credit di cinema e tv introdotto nel 2007 dalla legge 244 si preannunciano nuove puntate: la manovra di fine anno lo ha rifinanziato con 75 milioni di euro per consentire di evadere le richieste, sempre più numerose arrivate, nel 2019; a febbraio è atteso il nuovo regolamento sulla distribuzione delle risorse; nei giorni scorsi il ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini, ne ha annunciato l'estensione ai videoclip.

Alonzo Committeri & Partners con Italmobiliare nell'acquisizione di Profumo di Santa Maria Novella.

Diritto 24, 14 gen 2020

Lo studio Alonzo Committeri & Partners con il socio Piero Alonzo ha curato la due diligence fiscale e gli aspetti tax per l'acquisizione del 20% di Profumo di Santa Maria Novella, storico marchio di Firenze fondato nel 1612 dai frati domenicani, da parte di Italmobiliare della famiglia Pesenti.

Csr e filantropia, a Natale gli studi fanno i bilanci sociali.

ItaliaOggi, 24 dic 2019

Tempo di Natale, tempo di bilanci "sociali" per gli studi. Molti i progetti nel sociale e di assistenza ai più bisognosi che le law firm hanno seguito nel corso di tutto l'anno e in occasione del Natale le law firm trovano il tempo per fare un naturale momento di sintesi e un bilancio su quanto si è riusciti a realizzare.

Alonzo Committeri & Partners vince per Harmont & Blaine alla Ctr di Napoli

Legal Community, 04 ott 2019

Alonzo Committeri & Partners, con team guidato da Gian Marco Committeri, e con gli avvocati Serena Giglio e Chiara Lo Re, ha messo a segno un'importante vittoria per la casa di moda Harmont & Blaine partecipata dal fondo Clessidra.

Gattai, Committeri e Gitti nel deal Scrigno - Cce

Legal Community, 03 ott 2019

Gattai Minoli Agostinelli & Partners e Alonzo Committeri & Partners hanno assistito Scrigno - società produttrice di controtelai per porte e finestre scorrevoli a scomparsa e porte blindate - nell'acquisizione del 100% di Costruzioni Chiusure Ermetiche (Cce), una realtà imprenditoriale italiana che progetta, produce e distribuisce guarnizioni e accessori in grado di aumentare le prestazione dei serramenti, in termini di risparmio energetico, isolamento acustico, resistenza agli agenti atmosferici e al fuoco, assistita da Gitti & Partners.

Alonzo Committeri & Partners con Scrigno nell'acquisizione di Cce

Diritto24, 03 ott 2019

Alonzo Committeri & Partners ha assistito Scrigno, società leader a livello internazionale nel settore delle porte scorrevoli e blindate, nell'acquisizione del 100% di Cce, Costruzioni Chiusure ermetiche Srl.

Tax credit, ossigeno dei produttori.

Italia Oggi, 21 set 2019

Ancor prima di Netflix: il tax credit per il settore audiovisivo ha permesso in Italia si aumentare le produzioni incrementandone anche la qualità. Ne sono convinti i produttori per i quali l'agevolazione rappresenta l'ossigeno da una parte e rafforzamento del proprio ruolo nei confronti dei broadcaster dall'altra.

Per fronteggiare lo stop ai film si confida anche nel tax credit

Il Sole 24 Ore

A Venezia era tutto pronto per lo sbarco di Tom Cruise. Il divo americano era atteso in Laguna a fine febbraio per girare il settimo episodio di Mission impossible (intitolato Lybra) e da lì, a metà marzo, si sarebbe dovuto spostare a Roma per proseguire le riprese nella Città eterna. Ma l’epidemia di Covid-19 che attanaglia l’Italia da oltre un mese ha bloccato tutti i set.

Il tax credit spinge cinema e tv ma il rilancio sarà più selettivo.

Il Sole 24 Ore, 03 feb 2020

Ciak, si gira. Per il tax credit di cinema e tv introdotto nel 2007 dalla legge 244 si preannunciano nuove puntate: la manovra di fine anno lo ha rifinanziato con 75 milioni di euro per consentire di evadere le richieste, sempre più numerose arrivate, nel 2019; a febbraio è atteso il nuovo regolamento sulla distribuzione delle risorse; nei giorni scorsi il ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini, ne ha annunciato l'estensione ai videoclip.

Alonzo Committeri & Partners con Italmobiliare nell'acquisizione di Profumo di Santa Maria Novella.

Diritto 24, 14 gen 2020

Lo studio Alonzo Committeri & Partners con il socio Piero Alonzo ha curato la due diligence fiscale e gli aspetti tax per l'acquisizione del 20% di Profumo di Santa Maria Novella, storico marchio di Firenze fondato nel 1612 dai frati domenicani, da parte di Italmobiliare della famiglia Pesenti.

Csr e filantropia, a Natale gli studi fanno i bilanci sociali.

ItaliaOggi, 24 dic 2019

Tempo di Natale, tempo di bilanci "sociali" per gli studi. Molti i progetti nel sociale e di assistenza ai più bisognosi che le law firm hanno seguito nel corso di tutto l'anno e in occasione del Natale le law firm trovano il tempo per fare un naturale momento di sintesi e un bilancio su quanto si è riusciti a realizzare.

Alonzo Committeri & Partners vince per Harmont & Blaine alla Ctr di Napoli

Legal Community, 04 ott 2019

Alonzo Committeri & Partners, con team guidato da Gian Marco Committeri, e con gli avvocati Serena Giglio e Chiara Lo Re, ha messo a segno un'importante vittoria per la casa di moda Harmont & Blaine partecipata dal fondo Clessidra.

Gattai, Committeri e Gitti nel deal Scrigno - Cce

Legal Community, 03 ott 2019

Gattai Minoli Agostinelli & Partners e Alonzo Committeri & Partners hanno assistito Scrigno - società produttrice di controtelai per porte e finestre scorrevoli a scomparsa e porte blindate - nell'acquisizione del 100% di Costruzioni Chiusure Ermetiche (Cce), una realtà imprenditoriale italiana che progetta, produce e distribuisce guarnizioni e accessori in grado di aumentare le prestazione dei serramenti, in termini di risparmio energetico, isolamento acustico, resistenza agli agenti atmosferici e al fuoco, assistita da Gitti & Partners.

Alonzo Committeri & Partners con Scrigno nell'acquisizione di Cce

Diritto24, 03 ott 2019

Alonzo Committeri & Partners ha assistito Scrigno, società leader a livello internazionale nel settore delle porte scorrevoli e blindate, nell'acquisizione del 100% di Cce, Costruzioni Chiusure ermetiche Srl.

Tax credit, ossigeno dei produttori.

Italia Oggi, 21 set 2019

Ancor prima di Netflix: il tax credit per il settore audiovisivo ha permesso in Italia si aumentare le produzioni incrementandone anche la qualità. Ne sono convinti i produttori per i quali l'agevolazione rappresenta l'ossigeno da una parte e rafforzamento del proprio ruolo nei confronti dei broadcaster dall'altra.

Il CdA di Roberto Cavalli sceglie Dubai. Bassa l’offerta di Damac Properties

Il Sole 24 Ore, 20 giu 2019

l salvataggio di Roberto Cavalli ha avuto ieri un importante passaggio.Il consiglio di amministrazione della casa di moda ha infatti preso in considerazione le offerte ricevute e, dopo averle analizzate, ha deciso di proseguire le discussioni assieme al Gruppo del Golfo Persico Damac Properties, che ha fatto venerdì scorso un’offerta tramite una società della sua galassia a Dubai.

Alonzo Committeri & Partners con Clessidra nel closing su L&S

Legal Community, 01 ago 2019

Alonzo Committeri & Partners, con un team guidato dal socio Piero Alonzo ha assistito Clessidra nell’acquisizione di L&S, società attiva nel settore dell’illumino tecnica, gestendo tutte le fasi di due diligence fiscale e strutturazione dell’operazione di Leveraged Buy Out.

Alonzo Committeri e Lmcr con Giochi Preziosi nell’acquisizione di Trudi

Legal Community, 17 lug 2019

Alonzo Committeri & Partners, con il socio Gian Marco Committeri, ha assistito per gli aspetti di consulenza fiscale Giochi Preziosi nell’acquisizione di Trudi, il noto marchio di peluche, dal Gruppo Holding Carisma.

Alonzo Committeri approda a Milano

MF, 04 lug 2019

Lo studio Alonzo Committeri & Partners, fondato a Roma da Piero Alonzo e Gian Marco Committeri nel 1993, di recente ha aperto a Milano la seconda sede per garantire maggiore presenza e offrire un servizio ancora più di qualità ai propri clienti.

Il CdA di Roberto Cavalli sceglie Dubai. Bassa l'offerta di Damac Properties

Il Sole 24 Ore, 20 giu 2019

Il salvataggio di Roberto Cavalli ha avuto ieri un importante passaggio. Il consiglio di amministrazione della casa di moda ha infatti preso in considerazione le offerte ricevute e, dopo averle analizzate, ha deciso di proseguire le discussioni assieme al Gruppo del Golfo Persico Damac Properties, che ha fatto venerdì scorso un'offerta tramite una società della sua galassia a Dubai.

Armònia investe 50 milioni nei servizi di assistenza Estendo

Il Corriere della Sera, 17 mag 2018

Dopo Alberto Aspesi e il Gruppo Servizi Associati, il Fondo Armònia ha chiuso la terza acquisizione. Si tratta di Estendo, la prima società italiana di fornitura di servizi post-vendita, specializzata nell'estensione della garanzia e dell'assistenza per grandi e piccoli elettrodomestici, televisori e apparecchi elettronici nonché di servizi di riparazione per il segmento della telefonia mobile.

Il fondo Clessidra conquista le porte Scrigno

Il Sole 24 Ore, 03 mag 2018

Arriva a compimento il primo investimento di Clessidra sotto la gestione dell’azionista Italmobiliare, la holding della famiglia Pesenti. Clessidra, società attiva nel mercato italiano del private equity, con oltre 2,5 miliardi di euro di capitale raccolto, è infatti diventato l’azionista di controllo delle porte scorrevoli Scrigno.

Il private equity Armonia nella prevenzione incendi

Il Sole 24 Ore, 12 gen 2018

Armonia Sgr ha rilevato il controllo di Gruppi Servizi Associati -- società attiva nella prevenzione incendi in infrastrutture complesse come porti, aeroporti, infrastrutture stradali, ospedali, Oil&Gas e cantieristica navale -- sulla base di un enterprise value di circa 95 milioni di euro.

Per fronteggiare lo stop ai film si confida anche nel tax credit

Il Sole 24 Ore

A Venezia era tutto pronto per lo sbarco di Tom Cruise. Il divo americano era atteso in Laguna a fine febbraio per girare il settimo episodio di Mission impossible (intitolato Lybra) e da lì, a metà marzo, si sarebbe dovuto spostare a Roma per proseguire le riprese nella Città eterna. Ma l’epidemia di Covid-19 che attanaglia l’Italia da oltre un mese ha bloccato tutti i set.

Il tax credit spinge cinema e tv ma il rilancio sarà più selettivo.

Il Sole 24 Ore, 03 feb 2020

Ciak, si gira. Per il tax credit di cinema e tv introdotto nel 2007 dalla legge 244 si preannunciano nuove puntate: la manovra di fine anno lo ha rifinanziato con 75 milioni di euro per consentire di evadere le richieste, sempre più numerose arrivate, nel 2019; a febbraio è atteso il nuovo regolamento sulla distribuzione delle risorse; nei giorni scorsi il ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini, ne ha annunciato l'estensione ai videoclip.

Alonzo Committeri & Partners con Italmobiliare nell'acquisizione di Profumo di Santa Maria Novella.

Diritto 24, 14 gen 2020

Lo studio Alonzo Committeri & Partners con il socio Piero Alonzo ha curato la due diligence fiscale e gli aspetti tax per l'acquisizione del 20% di Profumo di Santa Maria Novella, storico marchio di Firenze fondato nel 1612 dai frati domenicani, da parte di Italmobiliare della famiglia Pesenti.

Csr e filantropia, a Natale gli studi fanno i bilanci sociali.

ItaliaOggi, 24 dic 2019

Tempo di Natale, tempo di bilanci "sociali" per gli studi. Molti i progetti nel sociale e di assistenza ai più bisognosi che le law firm hanno seguito nel corso di tutto l'anno e in occasione del Natale le law firm trovano il tempo per fare un naturale momento di sintesi e un bilancio su quanto si è riusciti a realizzare.

Alonzo Committeri & Partners vince per Harmont & Blaine alla Ctr di Napoli

Legal Community, 04 ott 2019

Alonzo Committeri & Partners, con team guidato da Gian Marco Committeri, e con gli avvocati Serena Giglio e Chiara Lo Re, ha messo a segno un'importante vittoria per la casa di moda Harmont & Blaine partecipata dal fondo Clessidra.

Gattai, Committeri e Gitti nel deal Scrigno - Cce

Legal Community, 03 ott 2019

Gattai Minoli Agostinelli & Partners e Alonzo Committeri & Partners hanno assistito Scrigno - società produttrice di controtelai per porte e finestre scorrevoli a scomparsa e porte blindate - nell'acquisizione del 100% di Costruzioni Chiusure Ermetiche (Cce), una realtà imprenditoriale italiana che progetta, produce e distribuisce guarnizioni e accessori in grado di aumentare le prestazione dei serramenti, in termini di risparmio energetico, isolamento acustico, resistenza agli agenti atmosferici e al fuoco, assistita da Gitti & Partners.

Alonzo Committeri & Partners con Scrigno nell'acquisizione di Cce

Diritto24, 03 ott 2019

Alonzo Committeri & Partners ha assistito Scrigno, società leader a livello internazionale nel settore delle porte scorrevoli e blindate, nell'acquisizione del 100% di Cce, Costruzioni Chiusure ermetiche Srl.

Tax credit, ossigeno dei produttori.

Italia Oggi, 21 set 2019

Ancor prima di Netflix: il tax credit per il settore audiovisivo ha permesso in Italia si aumentare le produzioni incrementandone anche la qualità. Ne sono convinti i produttori per i quali l'agevolazione rappresenta l'ossigeno da una parte e rafforzamento del proprio ruolo nei confronti dei broadcaster dall'altra.

Il CdA di Roberto Cavalli sceglie Dubai. Bassa l’offerta di Damac Properties

Il Sole 24 Ore, 20 giu 2019

l salvataggio di Roberto Cavalli ha avuto ieri un importante passaggio.Il consiglio di amministrazione della casa di moda ha infatti preso in considerazione le offerte ricevute e, dopo averle analizzate, ha deciso di proseguire le discussioni assieme al Gruppo del Golfo Persico Damac Properties, che ha fatto venerdì scorso un’offerta tramite una società della sua galassia a Dubai.

Alonzo Committeri & Partners con Clessidra nel closing su L&S

Legal Community, 01 ago 2019

Alonzo Committeri & Partners, con un team guidato dal socio Piero Alonzo ha assistito Clessidra nell’acquisizione di L&S, società attiva nel settore dell’illumino tecnica, gestendo tutte le fasi di due diligence fiscale e strutturazione dell’operazione di Leveraged Buy Out.

Alonzo Committeri e Lmcr con Giochi Preziosi nell’acquisizione di Trudi

Legal Community, 17 lug 2019

Alonzo Committeri & Partners, con il socio Gian Marco Committeri, ha assistito per gli aspetti di consulenza fiscale Giochi Preziosi nell’acquisizione di Trudi, il noto marchio di peluche, dal Gruppo Holding Carisma.

Alonzo Committeri approda a Milano

MF, 04 lug 2019

Lo studio Alonzo Committeri & Partners, fondato a Roma da Piero Alonzo e Gian Marco Committeri nel 1993, di recente ha aperto a Milano la seconda sede per garantire maggiore presenza e offrire un servizio ancora più di qualità ai propri clienti.

Il CdA di Roberto Cavalli sceglie Dubai. Bassa l'offerta di Damac Properties

Il Sole 24 Ore, 20 giu 2019

Il salvataggio di Roberto Cavalli ha avuto ieri un importante passaggio. Il consiglio di amministrazione della casa di moda ha infatti preso in considerazione le offerte ricevute e, dopo averle analizzate, ha deciso di proseguire le discussioni assieme al Gruppo del Golfo Persico Damac Properties, che ha fatto venerdì scorso un'offerta tramite una società della sua galassia a Dubai.

Armònia investe 50 milioni nei servizi di assistenza Estendo

Il Corriere della Sera, 17 mag 2018

Dopo Alberto Aspesi e il Gruppo Servizi Associati, il Fondo Armònia ha chiuso la terza acquisizione. Si tratta di Estendo, la prima società italiana di fornitura di servizi post-vendita, specializzata nell'estensione della garanzia e dell'assistenza per grandi e piccoli elettrodomestici, televisori e apparecchi elettronici nonché di servizi di riparazione per il segmento della telefonia mobile.

Il fondo Clessidra conquista le porte Scrigno

Il Sole 24 Ore, 03 mag 2018

Arriva a compimento il primo investimento di Clessidra sotto la gestione dell’azionista Italmobiliare, la holding della famiglia Pesenti. Clessidra, società attiva nel mercato italiano del private equity, con oltre 2,5 miliardi di euro di capitale raccolto, è infatti diventato l’azionista di controllo delle porte scorrevoli Scrigno.

Il private equity Armonia nella prevenzione incendi

Il Sole 24 Ore, 12 gen 2018

Armonia Sgr ha rilevato il controllo di Gruppi Servizi Associati -- società attiva nella prevenzione incendi in infrastrutture complesse come porti, aeroporti, infrastrutture stradali, ospedali, Oil&Gas e cantieristica navale -- sulla base di un enterprise value di circa 95 milioni di euro.

Associated British Foods compra il balsamico Acetum da Clessidra per 300 mln

Be Beez, 12 set 2017

Acetum spa, l’azienda leader nella produzione e distribuzione di Aceto Balsamico di Modena passerà sotto il controllo della britannica Associated British Foods, quotata al London Stock Exchange.

Clessidra: cede Acetum di Modena ad Associated British Foods

Il Sole 24 Ore - Radiocor Plus, 12 set 2017

Matteo Ricatti, managing director di Clessidra, ha commentato in una nota: 'Siamo lieti di aver raggiunto questo accordo. Riteniamo di aver accompagnato Acetum nella sua trasformazione da realta' imprenditoriale a organizzazione managerializzata.

Clessidra sgr, esce Bottinelli. Tutte le deleghe ad Alonzo. Ma poi al timone andrà Fera.

MF - Milano Finanze, 29 giu 2016

Piero Alonzo è il nuovo amministratore delegato di Clessidra. Nel Cda entra Mario Fera.

Clessidra avvia il riassetto dopo l’ingresso di Pesenti, Trapani e Bottinelli in uscita

Corriere della Sera, 18 Mag 2016

Il Board della società ha nominato vice presidente con deleghe Piero Alonzo, advisor di fiducia di Manuela del Castillo, vedova di Claudio Sposito. Una nomina appoggiata da Pesenti.

“Restyling” per la deducibilità degli interessi passivi

Con lo schema di Decreto “crescita e internazionalizza- -zione”, approvato in esame preliminare dal Consiglio dei Ministri il 21 aprile 2015, sono state apportate modifiche anche alla deducibilità degli interessi passivi. Il Decreto, infatti, prevede importanti novità che vanno dalla revisione dell’approccio nei confronti delle società estere controllate alla eliminazione dei limiti alla deducibilità degli interessi sui “bond” aziendali, fino ai chiarimenti relativamente alle società immobiliari che possono fruire della deducibilità integrale degli interessi passivi sui finanziamenti relativi ad immobili destinati alla locazione. Le novità entreranno in vigore dal periodo d’imposta successivo a quello in corso alla data di entrata in vigore del Decreto e, quindi, ragionevolmente dall’esercizio 2016 (per i soggetti con esercizio coincidente con l’anno solare).

Pubblicazioni

Aiuti alle imprese, non tutti i dividendi vanno esclusi

Il Sole 24 Ore,

Gian Marco Committeri

Con il decreto 8 aprile 2020, n. 23 (decreto Liquidità) il Governo ha inteso utilizzare il (suo) bazooka per garantire risorse finanziarie alle imprese, inevitabilmente (ed incolpevolmente) sopraffatte da un lockdown mai visto prima, figlio della crisi più grande e profonda dal secondo dopo guerra.

Private equity post-Covid? Le operazioni si chiuderanno grazie all'earn out

BeBeez,

Piero Alonzo

Di fronte alla crisi generata dal lockdown per coronavirus, il mercato del private equity, anche in Italia, ha subito un deciso rallentamento dovuto all'incertezza economica che ha visto coinvolte le aziende italiane che, da un giorno all'altro, si sono viste ridurre sensibilmente, se non addirittura azzerare, i propri ricavi senza poter porre in essere qualsiasi tipo di reazione, a prescindere dalle capacità o dalla competitività delle aziende stesse.

La qualificazione della cessione "lista clienti": singolo bene o ramo d'azienda?

Il Fisco, n. 1/2020,

Gian Marco Committeri e Chiara Lo Re

Il corretto inquadramento della cessione del c.d. pacchetto clienti assume rilevanza fondamentale in ra-gione delle diverse conseguenze che, sul piano fiscale, oltre che civilistico, ha la qualificazione dell’opera-zione come cessione di ramo d’azienda ovvero cessione di un singolo bene. Con la risposta n. 466 del 4 novembre 2019, l’Agenzia delle entrate ha affermato a chiare lettere che la cessione della lista clienti non configura, di per sé, una cessione di ramo d’azienda, trattandosi di un singolo asset patrimoniale e non di un’organizzazione idonea, nel suo complesso, allo svolgimento di un’attività produttiva. Conseguente-mente, la cessione della lista clienti deve qualificarsi fiscalmente come cessione di un singolo bene sog-getta ad applicazione dell’IVA e all’imposta di registro in misura fissa.

Profili elusivi della cessione delle partecipazioni rivalutate: le operazioni di leveraged cash-out

La gestione straordinaria delle imprese, n. 1/2020,

Gian Marco Committeri e Chiara Lo Re

Negli ultimi anni, l’Amministrazione finanziaria ha contestato la liceità fiscale delle operazio-ni di c.d. leveraged cash out consistenti nella cessione, da parte dei soci, delle partecipazioni rivalutate nella società operativa a favore di una NewCo partecipata dai medesimi soci e seguita dalla distribuzione di dividendi dalla società operativa alla società neo-costituita al fine di pagare il corrispettivo di vendita. A detta dell’Agenzia delle Entrate, tale operazione, censurabile ai sensi dell’art. 10-bis della L. 212/2000, realizzerebbe un vantaggio fiscale in-debito in quanto diretta unicamente a trasformare dividendi in capital gain. La riapertura dei termini per la rivalutazione delle partecipazioni riproposta dalla legge di bilancio 2020 e le posizioni di prassi assunte sul tema nella risposta ad interpello 341/2019 e nel principio di diritto 20/2019 rendono opportuna una disamina sistematica della questione, che tenga debitamente conto della diversità delle singole fattispecie.

Il trasferimento del credito IVA nelle operazioni straordinarie

Il Fisco, n. 43/2019,

Gian Marco Committeri e Chiara Lo Re

Con la risposta n. 402 del 9 ottobre 2019, l’Agenzia delle entrate ha ribadito la necessità di avere una di-stinta contabilità ex art. 36 del D.P.R. n. 633/1972 al fine di poter procedere al trasferimento del credito IVA a seguito del conferimento di un ramo d’azienda. L’esigenza di avere una distinta contabilità ai fini IVA era stata già manifestata dall’Amministrazione finanziaria in precedenti documenti di prassi; tale so-luzione, in evidente contrasto con il principio di continuazione che governa le operazioni straordinarie, sembrerebbe circoscritta ai soli casi in cui non si verifica l’estinzione del dante causa e ciò in quanto solo una gestione con contabilità separata consentirebbe alFiscodiindividuarechiaramente i dati contabili afferenti al ramo di azienda trasferito, anche al fine di imputarli contabilmente alla beneficiaria.

TAX SI GIRA

1MAG127,

Giuseppe Salemme

Le agevolazioni fiscali diventano un volano per l'attrazione delle produzioni cinematografiche. Il sistema in Italia sembra funzionare a dovere. MAG ne ha parlato con Gian Marco Committeri.

MLBO, a rischio la soggettività passiva IVA del veicolo che perfeziona l'acquisizione

Il Fisco, n. 36/2019,

Gian Marco Committeri

Con la risposta n. 17 del 20 giugno 2019, l’Agenzia delle entrate è tornata a pronunciarsi sul tema riguar-dante le operazioni di Merger Leveraged Buy Out (MLBO). Oggetto di analisi, stavolta, è stata la soggetti-vità passiva ai fini IVA e, quindi, il diritto alla detrazione dell’imposta, in capo alla società veicolo che per-feziona l’operazione di acquisizione (e poi si fonde con la società-obiettivo). L’Agenzia precisa che, in li-nea con i chiarimenti forniti dalla circolare n. 6/E/2016 e alla luce della giurisprudenza della Corte di Giu-stizia UE, deve ritenersi non detraibile l’IVA relativa ai servizi, acquistati dal veicolo nell’ambito dell’opera-zione di MLBO (tipicamente le attività di consulenza professionale di carattere legale, fiscale, contabile e finanziaria), non potendosi riconoscere alla società veicolo la soggettività passiva ai fini IVA. A ciò oste-rebbe la mancanza di prestazioni di servizi a valle tali da configurare un’interferenza diretta o indiretta da parte della medesima nella gestione della società oggetto di acquisizione. Diversa sarebbe, invece, la so-luzione alla questione se il veicolo non rivestisse un ruolo di mero detentore di partecipazioni, svolgendo un’attività economica ai sensi di quanto disposto dall’art. 4 del D.P.R. n. 633/1972. La soluzione non ap-pare del tutto convincente, perché ancorata ad un approccio formalistico senza una valorizzazione ade-guata della finalità perseguita dal veicolo, che non è quella di incassare dividendi, né di svolgere funzioni di holding.

PMI: Tax credit per la partecipazione alle fiere internazionali di settore in Italia e all'estero

Il Fisco, n. 30/2019,

Gian Marco Committeri

Il D.L. n. 34/2019 (c.d. Decreto crescita) introduce un credito d’imposta del 30% a favore delle PMI italia-ne che sostengono determinate spese per partecipare a manifestazioni fieristiche internazionali di settore. Nella versione originaria del Decreto crescita, erano eleggibili al tax credit solo le manifestazioni fieristiche internazionali che si svolgono all’estero. Con la conversione in legge, invece, l’incentivo è stato esteso an-che alle fiere internazionali organizzate in Italia. Altra modifica intervenuta nel corso della conversione in legge del decreto riguarda la modalità di fruizione del credito d’imposta, utilizzabile in un’unica soluzione - e non più ripartito in tre quote annuali -, esclusivamente mediante compensazione.

Aiuti alle imprese, non tutti i dividendi vanno esclusi

Il Sole 24 Ore,

Gian Marco Committeri

Con il decreto 8 aprile 2020, n. 23 (decreto Liquidità) il Governo ha inteso utilizzare il (suo) bazooka per garantire risorse finanziarie alle imprese, inevitabilmente (ed incolpevolmente) sopraffatte da un lockdown mai visto prima, figlio della crisi più grande e profonda dal secondo dopo guerra.

Private equity post-Covid? Le operazioni si chiuderanno grazie all'earn out

BeBeez,

Piero Alonzo

Di fronte alla crisi generata dal lockdown per coronavirus, il mercato del private equity, anche in Italia, ha subito un deciso rallentamento dovuto all'incertezza economica che ha visto coinvolte le aziende italiane che, da un giorno all'altro, si sono viste ridurre sensibilmente, se non addirittura azzerare, i propri ricavi senza poter porre in essere qualsiasi tipo di reazione, a prescindere dalle capacità o dalla competitività delle aziende stesse.

La qualificazione della cessione "lista clienti": singolo bene o ramo d'azienda?

Il Fisco, n. 1/2020,

Gian Marco Committeri e Chiara Lo Re

Il corretto inquadramento della cessione del c.d. pacchetto clienti assume rilevanza fondamentale in ra-gione delle diverse conseguenze che, sul piano fiscale, oltre che civilistico, ha la qualificazione dell’opera-zione come cessione di ramo d’azienda ovvero cessione di un singolo bene. Con la risposta n. 466 del 4 novembre 2019, l’Agenzia delle entrate ha affermato a chiare lettere che la cessione della lista clienti non configura, di per sé, una cessione di ramo d’azienda, trattandosi di un singolo asset patrimoniale e non di un’organizzazione idonea, nel suo complesso, allo svolgimento di un’attività produttiva. Conseguente-mente, la cessione della lista clienti deve qualificarsi fiscalmente come cessione di un singolo bene sog-getta ad applicazione dell’IVA e all’imposta di registro in misura fissa.

Profili elusivi della cessione delle partecipazioni rivalutate: le operazioni di leveraged cash-out

La gestione straordinaria delle imprese, n. 1/2020,

Gian Marco Committeri e Chiara Lo Re

Negli ultimi anni, l’Amministrazione finanziaria ha contestato la liceità fiscale delle operazio-ni di c.d. leveraged cash out consistenti nella cessione, da parte dei soci, delle partecipazioni rivalutate nella società operativa a favore di una NewCo partecipata dai medesimi soci e seguita dalla distribuzione di dividendi dalla società operativa alla società neo-costituita al fine di pagare il corrispettivo di vendita. A detta dell’Agenzia delle Entrate, tale operazione, censurabile ai sensi dell’art. 10-bis della L. 212/2000, realizzerebbe un vantaggio fiscale in-debito in quanto diretta unicamente a trasformare dividendi in capital gain. La riapertura dei termini per la rivalutazione delle partecipazioni riproposta dalla legge di bilancio 2020 e le posizioni di prassi assunte sul tema nella risposta ad interpello 341/2019 e nel principio di diritto 20/2019 rendono opportuna una disamina sistematica della questione, che tenga debitamente conto della diversità delle singole fattispecie.

Il trasferimento del credito IVA nelle operazioni straordinarie

Il Fisco, n. 43/2019,

Gian Marco Committeri e Chiara Lo Re

Con la risposta n. 402 del 9 ottobre 2019, l’Agenzia delle entrate ha ribadito la necessità di avere una di-stinta contabilità ex art. 36 del D.P.R. n. 633/1972 al fine di poter procedere al trasferimento del credito IVA a seguito del conferimento di un ramo d’azienda. L’esigenza di avere una distinta contabilità ai fini IVA era stata già manifestata dall’Amministrazione finanziaria in precedenti documenti di prassi; tale so-luzione, in evidente contrasto con il principio di continuazione che governa le operazioni straordinarie, sembrerebbe circoscritta ai soli casi in cui non si verifica l’estinzione del dante causa e ciò in quanto solo una gestione con contabilità separata consentirebbe alFiscodiindividuarechiaramente i dati contabili afferenti al ramo di azienda trasferito, anche al fine di imputarli contabilmente alla beneficiaria.

TAX SI GIRA

1MAG127,

Giuseppe Salemme

Le agevolazioni fiscali diventano un volano per l'attrazione delle produzioni cinematografiche. Il sistema in Italia sembra funzionare a dovere. MAG ne ha parlato con Gian Marco Committeri.

MLBO, a rischio la soggettività passiva IVA del veicolo che perfeziona l'acquisizione

Il Fisco, n. 36/2019,

Gian Marco Committeri

Con la risposta n. 17 del 20 giugno 2019, l’Agenzia delle entrate è tornata a pronunciarsi sul tema riguar-dante le operazioni di Merger Leveraged Buy Out (MLBO). Oggetto di analisi, stavolta, è stata la soggetti-vità passiva ai fini IVA e, quindi, il diritto alla detrazione dell’imposta, in capo alla società veicolo che per-feziona l’operazione di acquisizione (e poi si fonde con la società-obiettivo). L’Agenzia precisa che, in li-nea con i chiarimenti forniti dalla circolare n. 6/E/2016 e alla luce della giurisprudenza della Corte di Giu-stizia UE, deve ritenersi non detraibile l’IVA relativa ai servizi, acquistati dal veicolo nell’ambito dell’opera-zione di MLBO (tipicamente le attività di consulenza professionale di carattere legale, fiscale, contabile e finanziaria), non potendosi riconoscere alla società veicolo la soggettività passiva ai fini IVA. A ciò oste-rebbe la mancanza di prestazioni di servizi a valle tali da configurare un’interferenza diretta o indiretta da parte della medesima nella gestione della società oggetto di acquisizione. Diversa sarebbe, invece, la so-luzione alla questione se il veicolo non rivestisse un ruolo di mero detentore di partecipazioni, svolgendo un’attività economica ai sensi di quanto disposto dall’art. 4 del D.P.R. n. 633/1972. La soluzione non ap-pare del tutto convincente, perché ancorata ad un approccio formalistico senza una valorizzazione ade-guata della finalità perseguita dal veicolo, che non è quella di incassare dividendi, né di svolgere funzioni di holding.

PMI: Tax credit per la partecipazione alle fiere internazionali di settore in Italia e all'estero

Il Fisco, n. 30/2019,

Gian Marco Committeri

Il D.L. n. 34/2019 (c.d. Decreto crescita) introduce un credito d’imposta del 30% a favore delle PMI italia-ne che sostengono determinate spese per partecipare a manifestazioni fieristiche internazionali di settore. Nella versione originaria del Decreto crescita, erano eleggibili al tax credit solo le manifestazioni fieristiche internazionali che si svolgono all’estero. Con la conversione in legge, invece, l’incentivo è stato esteso an-che alle fiere internazionali organizzate in Italia. Altra modifica intervenuta nel corso della conversione in legge del decreto riguarda la modalità di fruizione del credito d’imposta, utilizzabile in un’unica soluzione - e non più ripartito in tre quote annuali -, esclusivamente mediante compensazione.

Ammissibile la cessione al consolidato del Tax credit per il cinema

Il Fisco, n. 28/2019,

Gian Marco Committeri

Con la risposta all’istanza di interpello n. 191/2019, l’Agenzia delle entrate torna a pronunciarsi sulla disci-plina dei crediti di imposta per il cinema, ammettendone la cessione in favore del consolidato fiscale cui partecipa, in qualità di consolidata, la società che ha maturato il beneficio fiscale. Secondo l’interpretazio-ne dell’Amministrazione finanziaria, in tal caso, non si configura una vera e propria cessione bensì un tra-sferimento del credito d’imposta al consolidato fiscale al fine di consentire la determinazione di un reddi-to imponibile unico e di abbattere l’IRES di gruppo anche attraverso l’utilizzo in compensazione ex art. 17 del D.Lgs. n. 241/1997 dei crediti e delle eccedenze d’imposta trasferiti dalle imprese che vi aderiscono. Infatti, ai sensi dell’art. 21, comma 4, della Legge n. 220/2016, i crediti d’imposta possono essere ceduti solo a controparti qualificate; sulla portata applicativa di tale norma, ed in particolare sull’ipotesi che le attività di recupero potessero essere esperite solo nei confronti del soggetto cedente, l’Agenzia, con la ri-sposta alla consulenza giuridica n. 9/2019, ha chiarito altresì che la Legge n. 220/2016 non ha il rango di legge speciale, ragion per cui la stessa non può derogare al regime ordinario, restando quindi pienamen-te operante il principio generale di solidarietà previsto dall’art. 43-bis, comma 2, del D.P.R. n. 602/1973.

Chiarita la non trasferibilità del credito R&S

Il Fisco n. 19/2019,

Gian Marco Committeri

Con le risposte nn. 72, 73, 83 e 86 del marzo 2019, con la risoluzione n. 40/E/2019 e con la circolare n. 8/E/2019, l’Agenzia delle entrate torna a fornire ulteriori chiarimenti sulla disciplina del credito di imposta per le attività di ricerca e sviluppo, previsto dall’art. 3 del D.L. n. 145/2013 e sulle recenti modifiche apporta-te dalla Legge di bilancio 2019. Innanzitutto, viene chiarita la non trasferibilità del credito di imposta vista la natura soggettiva del bonus, che deve essere riconosciuto solo al soggetto che ha effettivamente sostenuto le spese per effettuare gli investimenti agevolabili, salvo i casi in cui specifiche norme giuridiche prevedano una confusione di diritti e obblighi dei diversi soggetti giuridici interessati (come, ad esempio, nel caso della fusione). Viene poi ribadito che l’imputazione degli investimenti in attività di ricerca e sviluppo a uno dei pe-riodi di imposta di vigenza dell’agevolazione deve avvenire nel rispetto del principio di competenza previsto dall’art. 109 del T.U.I.R., per cui i costi capitalizzati concorrono alla determinazione del credito di imposta spettante nei singoli periodi agevolati, indipendentemente dal loro processo di ammortamento. L’Agenzia, inoltre, afferma che, in caso di subappalto delle attività di ricerca e sviluppo da un commissionario residen-te ad un’altra impresa residente, l’agevolazione spetta al soggetto che esegue la ricerca e non a quello che le commissiona. Infine, l’Amministrazione finanziaria ha affermato che le attività volte alla progettazione e realizzazione di software con l’utilizzo di tecnologie e conoscenze informatiche già note non rientrano tra le attività di ricerca e sviluppo rilevanti per l'applicazione del credito d'imposta.

MLBO, rischio di abuso del diritto nella creazione di base ACE

Il Fisco n. 12/2019,

Gian Marco Committeri

Con il Principio di diritto n. 1 pubblicato il 29 gennaio 2019, l’Agenzia delle entrate, dopo i chiarimenti for-niti con la circolare n. 6/E/2016, è tornata a pronunciarsi sul tema dell’abuso del diritto nell’ambito delle operazioni di Merger Leveraged Buy-Out (MLBO). Stando alla recente interpretazione fornita dall’Ammini-strazione finanziaria, nell’ambito di un’operazione di MLBO strutturata su più livelli di società veicolo, resi-denti in Italia e all’estero, finalizzata all’acquisizione delle azioni di una società target quotata mediante acquisizione delle stesse sia dai precedenti soci di maggioranza sia sul mercato, il reinvestimento di parte della liquidità riveniente dalla predetta cessione da parte degli ex soci di maggioranza nella società veico-lo acquirente - al fine di dotarla delle risorse liquide per l’acquisizione delle rimanenti azioni sul mercato -configura un’ipotesi di abuso del diritto, determinando una creazione artificiosa di base ACE in capo alla società veicolo. La struttura dell’operazione esaminata dalla Agenzia delle entrate non appare, tuttavia, quella tipica delle operazioni di re-investimento (frequenti nelle operazioni poste in essere dagli operatori di private equity), dove questo avviene ad un livello superiore della catena di controllo, senza creazione artificiosa di base ACE ed in presenza di ragioni extra-fiscali non marginali.

La riapertura dei termini per la rivalutazione dei beni d'impresa

Il Fisco, n. 5/2019,

Gian Marco Committeri e Chiara Lo Re.

L’art. 1, commi da 940 a 948, della Legge n. 145/2018 (c.d. Legge di bilancio 2019) concede nuovamente l’opportunità di rivalutare (con automatica rilevanza anche ai fini fiscali) i beni costituenti immobilizzazioni materiali e immateriali e le partecipazioni di controllo e di collegamento detenute nell’esercizio di un’attività d’impresa, riproponendo integralmente il testo delle precedenti leggi di rivalutazione.

 

Sì al leveraged buy out anche senza modifiche all’assetto di controllo

Quotidiano del Fisco,

Gian Marco Committeri

Non serve che per effetto delle operazioni di acquisizione con indebitamento si giunga ad un diverso assetto di controllo della società target. Questo, in sintesi, il principio stabilito dalla Cassazione con la sentenza 868/2019 depositata il 16 gennaio scorso.

Leveraged buy-out e mutamento dell'assetto proprietario

Corriere Tributario, n. 4/2019,

Gian Marco Committeri

Con la sentenza n. 868/2019, la Corte di cassazione ha acclarato la liceità fiscale di una complessa operazione di riorganizzazione aziendale attuata secondo lo schema del leveraged buy-out, all'esito della quale il 50% delle società target restava in capo al medesimo socio persona fisica. Tale pronuncia appare di particolare rilevanza, perché fornisce una soluzione non esattamente conforme alla tesi esposta dall'Agenzia delle entrate nell'ambito della circolare n. 6/E/2016, secondo cui un'operazione di leveraged buy-out in cui abbiano concorso i medesimi soggetti che, direttamente o indirettamente, controllano la società target sarebber caratterizzata dai profili di artificiosità e, pertanto, suscettibile di violare il divieto di abuso del diritto.

Credito d’imposta R&S: ineleggibilità dei costi sostenuti per l’acquisto di beni immateriali infragruppo

Il Fisco, n. 32-33/2018,

Gian Marco Committeri e Chiara Lo Re

L’art. 8 del D.L. n. 87/2018 convertito dalla Legge n. 96/2018 ha modificato la disciplina del credito di imposta per le attività di ricerca e sviluppo, prevista dall’art. 3 del D.L. 23 dicembre 2013, n. 145, stabilendo che non sono agevolabili i costi sostenuti per l’acquisto, anche in licenza d’uso, delle competenze tecniche e privative industriali relative a taluni beni immateriali derivanti da operazioni intercorse con imprese
appartenenti al medesimo gruppo.

Al via i nuovi crediti d’imposta per le produzioni di opere cinematografiche, televisive e web

Corriere Tributario, n. 29/2018,

Gian Marco Committeri

Dopo circa 10 anni dall’introduzione del tax credit per le opere cinematografiche sono stati emanati i decreti attuativi delle nuove disposizioni che dal 2016 hanno ridisegnato il sostegno pubblico al settore audiovisivo.

Apporti di immobili ai fondi di investimento immobiliare: addio alle agevolazioni fiscali?

Il Fisco, n. 20/2018,

Gian Marco Committeri e Chiara Lo Re

Con la circolare n. 16 del 19 marzo 2018, l’Associazione Italiana per la previdenza e assistenza complementare ha pubblicato la risposta all’istanza di interpello n. 954-826/2015 con cui l’Agenzia delle entrate ha fornito chiarimenti in merito alla vigenza della disciplina di cui all’art. 20, comma 3, del D.Lgs. n. 252/2005 e all’art. 9, comma 1, del D.L. n. 351/2001 a seguito della riforma della tassazione indiretta dei trasferimenti immobiliari operata dall’art. 10 del D.Lgs. n. 23/2011.

Il mercato dell’arte tra regole IVA e “diritto di seguito”

Il Fisco, n. 19/2018,

Gian Marco Committeri e Chiara Lo Re

Nel mercato dell’arte non è sempre agevolare identificare il trattamento fiscale delle prestazioni che intercorrono tra i vari soggetti, posto che non si tratta sempre di “operatori professionali”. Le incertezze riguardano sia il regime applicabile ai fini delle imposte dirette che le conseguenze ai fini IVA.

Le principali agevolazioni fiscali per le imprese nella Legge di bilancio 2018

Corriere Tributario, n. 6/2018,

Gian Marco Committeri

La Legge di bilancio 2018 (Legge n. 205/2017) introduce una serie di nuovi bonus per le imprese, tra cui si segnalano il credito di imposta per le spese di formazione nel settore delle tecnologie 4.0, le agevolazioni per le spese di consulenza relative alla quotazione delle PMI, il credito di imposta per l’ammodernamento degli impianti di calcio e per le erogazioni liberali in denaro per interventi di restauro e ristrutturazione di impianti sportivi pubblici.

Aiuti alle imprese, non tutti i dividendi vanno esclusi

Il Sole 24 Ore,

Gian Marco Committeri

Con il decreto 8 aprile 2020, n. 23 (decreto Liquidità) il Governo ha inteso utilizzare il (suo) bazooka per garantire risorse finanziarie alle imprese, inevitabilmente (ed incolpevolmente) sopraffatte da un lockdown mai visto prima, figlio della crisi più grande e profonda dal secondo dopo guerra.

Private equity post-Covid? Le operazioni si chiuderanno grazie all'earn out

BeBeez,

Piero Alonzo

Di fronte alla crisi generata dal lockdown per coronavirus, il mercato del private equity, anche in Italia, ha subito un deciso rallentamento dovuto all'incertezza economica che ha visto coinvolte le aziende italiane che, da un giorno all'altro, si sono viste ridurre sensibilmente, se non addirittura azzerare, i propri ricavi senza poter porre in essere qualsiasi tipo di reazione, a prescindere dalle capacità o dalla competitività delle aziende stesse.

La qualificazione della cessione "lista clienti": singolo bene o ramo d'azienda?

Il Fisco, n. 1/2020,

Gian Marco Committeri e Chiara Lo Re

Il corretto inquadramento della cessione del c.d. pacchetto clienti assume rilevanza fondamentale in ra-gione delle diverse conseguenze che, sul piano fiscale, oltre che civilistico, ha la qualificazione dell’opera-zione come cessione di ramo d’azienda ovvero cessione di un singolo bene. Con la risposta n. 466 del 4 novembre 2019, l’Agenzia delle entrate ha affermato a chiare lettere che la cessione della lista clienti non configura, di per sé, una cessione di ramo d’azienda, trattandosi di un singolo asset patrimoniale e non di un’organizzazione idonea, nel suo complesso, allo svolgimento di un’attività produttiva. Conseguente-mente, la cessione della lista clienti deve qualificarsi fiscalmente come cessione di un singolo bene sog-getta ad applicazione dell’IVA e all’imposta di registro in misura fissa.

Profili elusivi della cessione delle partecipazioni rivalutate: le operazioni di leveraged cash-out

La gestione straordinaria delle imprese, n. 1/2020,

Gian Marco Committeri e Chiara Lo Re

Negli ultimi anni, l’Amministrazione finanziaria ha contestato la liceità fiscale delle operazio-ni di c.d. leveraged cash out consistenti nella cessione, da parte dei soci, delle partecipazioni rivalutate nella società operativa a favore di una NewCo partecipata dai medesimi soci e seguita dalla distribuzione di dividendi dalla società operativa alla società neo-costituita al fine di pagare il corrispettivo di vendita. A detta dell’Agenzia delle Entrate, tale operazione, censurabile ai sensi dell’art. 10-bis della L. 212/2000, realizzerebbe un vantaggio fiscale in-debito in quanto diretta unicamente a trasformare dividendi in capital gain. La riapertura dei termini per la rivalutazione delle partecipazioni riproposta dalla legge di bilancio 2020 e le posizioni di prassi assunte sul tema nella risposta ad interpello 341/2019 e nel principio di diritto 20/2019 rendono opportuna una disamina sistematica della questione, che tenga debitamente conto della diversità delle singole fattispecie.

Il trasferimento del credito IVA nelle operazioni straordinarie

Il Fisco, n. 43/2019,

Gian Marco Committeri e Chiara Lo Re

Con la risposta n. 402 del 9 ottobre 2019, l’Agenzia delle entrate ha ribadito la necessità di avere una di-stinta contabilità ex art. 36 del D.P.R. n. 633/1972 al fine di poter procedere al trasferimento del credito IVA a seguito del conferimento di un ramo d’azienda. L’esigenza di avere una distinta contabilità ai fini IVA era stata già manifestata dall’Amministrazione finanziaria in precedenti documenti di prassi; tale so-luzione, in evidente contrasto con il principio di continuazione che governa le operazioni straordinarie, sembrerebbe circoscritta ai soli casi in cui non si verifica l’estinzione del dante causa e ciò in quanto solo una gestione con contabilità separata consentirebbe alFiscodiindividuarechiaramente i dati contabili afferenti al ramo di azienda trasferito, anche al fine di imputarli contabilmente alla beneficiaria.

TAX SI GIRA

1MAG127,

Giuseppe Salemme

Le agevolazioni fiscali diventano un volano per l'attrazione delle produzioni cinematografiche. Il sistema in Italia sembra funzionare a dovere. MAG ne ha parlato con Gian Marco Committeri.

MLBO, a rischio la soggettività passiva IVA del veicolo che perfeziona l'acquisizione

Il Fisco, n. 36/2019,

Gian Marco Committeri

Con la risposta n. 17 del 20 giugno 2019, l’Agenzia delle entrate è tornata a pronunciarsi sul tema riguar-dante le operazioni di Merger Leveraged Buy Out (MLBO). Oggetto di analisi, stavolta, è stata la soggetti-vità passiva ai fini IVA e, quindi, il diritto alla detrazione dell’imposta, in capo alla società veicolo che per-feziona l’operazione di acquisizione (e poi si fonde con la società-obiettivo). L’Agenzia precisa che, in li-nea con i chiarimenti forniti dalla circolare n. 6/E/2016 e alla luce della giurisprudenza della Corte di Giu-stizia UE, deve ritenersi non detraibile l’IVA relativa ai servizi, acquistati dal veicolo nell’ambito dell’opera-zione di MLBO (tipicamente le attività di consulenza professionale di carattere legale, fiscale, contabile e finanziaria), non potendosi riconoscere alla società veicolo la soggettività passiva ai fini IVA. A ciò oste-rebbe la mancanza di prestazioni di servizi a valle tali da configurare un’interferenza diretta o indiretta da parte della medesima nella gestione della società oggetto di acquisizione. Diversa sarebbe, invece, la so-luzione alla questione se il veicolo non rivestisse un ruolo di mero detentore di partecipazioni, svolgendo un’attività economica ai sensi di quanto disposto dall’art. 4 del D.P.R. n. 633/1972. La soluzione non ap-pare del tutto convincente, perché ancorata ad un approccio formalistico senza una valorizzazione ade-guata della finalità perseguita dal veicolo, che non è quella di incassare dividendi, né di svolgere funzioni di holding.

PMI: Tax credit per la partecipazione alle fiere internazionali di settore in Italia e all'estero

Il Fisco, n. 30/2019,

Gian Marco Committeri

Il D.L. n. 34/2019 (c.d. Decreto crescita) introduce un credito d’imposta del 30% a favore delle PMI italia-ne che sostengono determinate spese per partecipare a manifestazioni fieristiche internazionali di settore. Nella versione originaria del Decreto crescita, erano eleggibili al tax credit solo le manifestazioni fieristiche internazionali che si svolgono all’estero. Con la conversione in legge, invece, l’incentivo è stato esteso an-che alle fiere internazionali organizzate in Italia. Altra modifica intervenuta nel corso della conversione in legge del decreto riguarda la modalità di fruizione del credito d’imposta, utilizzabile in un’unica soluzione - e non più ripartito in tre quote annuali -, esclusivamente mediante compensazione.

Ammissibile la cessione al consolidato del Tax credit per il cinema

Il Fisco, n. 28/2019,

Gian Marco Committeri

Con la risposta all’istanza di interpello n. 191/2019, l’Agenzia delle entrate torna a pronunciarsi sulla disci-plina dei crediti di imposta per il cinema, ammettendone la cessione in favore del consolidato fiscale cui partecipa, in qualità di consolidata, la società che ha maturato il beneficio fiscale. Secondo l’interpretazio-ne dell’Amministrazione finanziaria, in tal caso, non si configura una vera e propria cessione bensì un tra-sferimento del credito d’imposta al consolidato fiscale al fine di consentire la determinazione di un reddi-to imponibile unico e di abbattere l’IRES di gruppo anche attraverso l’utilizzo in compensazione ex art. 17 del D.Lgs. n. 241/1997 dei crediti e delle eccedenze d’imposta trasferiti dalle imprese che vi aderiscono. Infatti, ai sensi dell’art. 21, comma 4, della Legge n. 220/2016, i crediti d’imposta possono essere ceduti solo a controparti qualificate; sulla portata applicativa di tale norma, ed in particolare sull’ipotesi che le attività di recupero potessero essere esperite solo nei confronti del soggetto cedente, l’Agenzia, con la ri-sposta alla consulenza giuridica n. 9/2019, ha chiarito altresì che la Legge n. 220/2016 non ha il rango di legge speciale, ragion per cui la stessa non può derogare al regime ordinario, restando quindi pienamen-te operante il principio generale di solidarietà previsto dall’art. 43-bis, comma 2, del D.P.R. n. 602/1973.

Chiarita la non trasferibilità del credito R&S

Il Fisco n. 19/2019,

Gian Marco Committeri

Con le risposte nn. 72, 73, 83 e 86 del marzo 2019, con la risoluzione n. 40/E/2019 e con la circolare n. 8/E/2019, l’Agenzia delle entrate torna a fornire ulteriori chiarimenti sulla disciplina del credito di imposta per le attività di ricerca e sviluppo, previsto dall’art. 3 del D.L. n. 145/2013 e sulle recenti modifiche apporta-te dalla Legge di bilancio 2019. Innanzitutto, viene chiarita la non trasferibilità del credito di imposta vista la natura soggettiva del bonus, che deve essere riconosciuto solo al soggetto che ha effettivamente sostenuto le spese per effettuare gli investimenti agevolabili, salvo i casi in cui specifiche norme giuridiche prevedano una confusione di diritti e obblighi dei diversi soggetti giuridici interessati (come, ad esempio, nel caso della fusione). Viene poi ribadito che l’imputazione degli investimenti in attività di ricerca e sviluppo a uno dei pe-riodi di imposta di vigenza dell’agevolazione deve avvenire nel rispetto del principio di competenza previsto dall’art. 109 del T.U.I.R., per cui i costi capitalizzati concorrono alla determinazione del credito di imposta spettante nei singoli periodi agevolati, indipendentemente dal loro processo di ammortamento. L’Agenzia, inoltre, afferma che, in caso di subappalto delle attività di ricerca e sviluppo da un commissionario residen-te ad un’altra impresa residente, l’agevolazione spetta al soggetto che esegue la ricerca e non a quello che le commissiona. Infine, l’Amministrazione finanziaria ha affermato che le attività volte alla progettazione e realizzazione di software con l’utilizzo di tecnologie e conoscenze informatiche già note non rientrano tra le attività di ricerca e sviluppo rilevanti per l'applicazione del credito d'imposta.

MLBO, rischio di abuso del diritto nella creazione di base ACE

Il Fisco n. 12/2019,

Gian Marco Committeri

Con il Principio di diritto n. 1 pubblicato il 29 gennaio 2019, l’Agenzia delle entrate, dopo i chiarimenti for-niti con la circolare n. 6/E/2016, è tornata a pronunciarsi sul tema dell’abuso del diritto nell’ambito delle operazioni di Merger Leveraged Buy-Out (MLBO). Stando alla recente interpretazione fornita dall’Ammini-strazione finanziaria, nell’ambito di un’operazione di MLBO strutturata su più livelli di società veicolo, resi-denti in Italia e all’estero, finalizzata all’acquisizione delle azioni di una società target quotata mediante acquisizione delle stesse sia dai precedenti soci di maggioranza sia sul mercato, il reinvestimento di parte della liquidità riveniente dalla predetta cessione da parte degli ex soci di maggioranza nella società veico-lo acquirente - al fine di dotarla delle risorse liquide per l’acquisizione delle rimanenti azioni sul mercato -configura un’ipotesi di abuso del diritto, determinando una creazione artificiosa di base ACE in capo alla società veicolo. La struttura dell’operazione esaminata dalla Agenzia delle entrate non appare, tuttavia, quella tipica delle operazioni di re-investimento (frequenti nelle operazioni poste in essere dagli operatori di private equity), dove questo avviene ad un livello superiore della catena di controllo, senza creazione artificiosa di base ACE ed in presenza di ragioni extra-fiscali non marginali.

La riapertura dei termini per la rivalutazione dei beni d'impresa

Il Fisco, n. 5/2019,

Gian Marco Committeri e Chiara Lo Re.

L’art. 1, commi da 940 a 948, della Legge n. 145/2018 (c.d. Legge di bilancio 2019) concede nuovamente l’opportunità di rivalutare (con automatica rilevanza anche ai fini fiscali) i beni costituenti immobilizzazioni materiali e immateriali e le partecipazioni di controllo e di collegamento detenute nell’esercizio di un’attività d’impresa, riproponendo integralmente il testo delle precedenti leggi di rivalutazione.

 

Sì al leveraged buy out anche senza modifiche all’assetto di controllo

Quotidiano del Fisco,

Gian Marco Committeri

Non serve che per effetto delle operazioni di acquisizione con indebitamento si giunga ad un diverso assetto di controllo della società target. Questo, in sintesi, il principio stabilito dalla Cassazione con la sentenza 868/2019 depositata il 16 gennaio scorso.

Leveraged buy-out e mutamento dell'assetto proprietario

Corriere Tributario, n. 4/2019,

Gian Marco Committeri

Con la sentenza n. 868/2019, la Corte di cassazione ha acclarato la liceità fiscale di una complessa operazione di riorganizzazione aziendale attuata secondo lo schema del leveraged buy-out, all'esito della quale il 50% delle società target restava in capo al medesimo socio persona fisica. Tale pronuncia appare di particolare rilevanza, perché fornisce una soluzione non esattamente conforme alla tesi esposta dall'Agenzia delle entrate nell'ambito della circolare n. 6/E/2016, secondo cui un'operazione di leveraged buy-out in cui abbiano concorso i medesimi soggetti che, direttamente o indirettamente, controllano la società target sarebber caratterizzata dai profili di artificiosità e, pertanto, suscettibile di violare il divieto di abuso del diritto.

Credito d’imposta R&S: ineleggibilità dei costi sostenuti per l’acquisto di beni immateriali infragruppo

Il Fisco, n. 32-33/2018,

Gian Marco Committeri e Chiara Lo Re

L’art. 8 del D.L. n. 87/2018 convertito dalla Legge n. 96/2018 ha modificato la disciplina del credito di imposta per le attività di ricerca e sviluppo, prevista dall’art. 3 del D.L. 23 dicembre 2013, n. 145, stabilendo che non sono agevolabili i costi sostenuti per l’acquisto, anche in licenza d’uso, delle competenze tecniche e privative industriali relative a taluni beni immateriali derivanti da operazioni intercorse con imprese
appartenenti al medesimo gruppo.

Al via i nuovi crediti d’imposta per le produzioni di opere cinematografiche, televisive e web

Corriere Tributario, n. 29/2018,

Gian Marco Committeri

Dopo circa 10 anni dall’introduzione del tax credit per le opere cinematografiche sono stati emanati i decreti attuativi delle nuove disposizioni che dal 2016 hanno ridisegnato il sostegno pubblico al settore audiovisivo.

Apporti di immobili ai fondi di investimento immobiliare: addio alle agevolazioni fiscali?

Il Fisco, n. 20/2018,

Gian Marco Committeri e Chiara Lo Re

Con la circolare n. 16 del 19 marzo 2018, l’Associazione Italiana per la previdenza e assistenza complementare ha pubblicato la risposta all’istanza di interpello n. 954-826/2015 con cui l’Agenzia delle entrate ha fornito chiarimenti in merito alla vigenza della disciplina di cui all’art. 20, comma 3, del D.Lgs. n. 252/2005 e all’art. 9, comma 1, del D.L. n. 351/2001 a seguito della riforma della tassazione indiretta dei trasferimenti immobiliari operata dall’art. 10 del D.Lgs. n. 23/2011.

Il mercato dell’arte tra regole IVA e “diritto di seguito”

Il Fisco, n. 19/2018,

Gian Marco Committeri e Chiara Lo Re

Nel mercato dell’arte non è sempre agevolare identificare il trattamento fiscale delle prestazioni che intercorrono tra i vari soggetti, posto che non si tratta sempre di “operatori professionali”. Le incertezze riguardano sia il regime applicabile ai fini delle imposte dirette che le conseguenze ai fini IVA.

Le principali agevolazioni fiscali per le imprese nella Legge di bilancio 2018

Corriere Tributario, n. 6/2018,

Gian Marco Committeri

La Legge di bilancio 2018 (Legge n. 205/2017) introduce una serie di nuovi bonus per le imprese, tra cui si segnalano il credito di imposta per le spese di formazione nel settore delle tecnologie 4.0, le agevolazioni per le spese di consulenza relative alla quotazione delle PMI, il credito di imposta per l’ammodernamento degli impianti di calcio e per le erogazioni liberali in denaro per interventi di restauro e ristrutturazione di impianti sportivi pubblici.

Le cessioni di beni con diverse aliquote IVA nell'ordinamento e nella giurisprudenza unionali

Corriere Tributario, n. 42/2017,

Gian Marco Committeri e Paolo Stella Monfredini

L’Agenzia delle Entrate ritiene che la cessione congiunta a prezzo indistinto di beni per i quali sono previste diverse aliquote IVA deve essere assoggettata all’imposta con l’applicazione dell’aliquota IVA più elevata.

Il trattamento IVA della cessione congiunta di beni con aliquote diverse

Corriere Tributario, n. 40/2017,

Gian Marco Committeri e Paolo Stella Manfredini

La risoluzione n. 56/E/2017 dell’Agenzia delle Entrate e la sentenza della Cassazione civile n. 9661 del 14 aprile 2017 si sono occupate della cessione congiunta a prezzo indistinto di beni caratterizzati da aliquote IVA diverse.

Il monitoraggio delle rinunce ai finanziamenti operate dai soci

Il Fisco, n. 38/2017,

Gian Marco Committeri e Emiliano Ribacchi

La circolare Assonime n. 17/2017, nel trattare le novità più recenti in materia di reddito d’impresa, si è occupata anche della disciplina fiscale riferita alle rinunce ai crediti operate da soci verso le società partecipate nonché dei medesimi aspetti afferenti le ipotesi di procedure concorsuali sia in presenza che in assenza di effettiva continuazione dell’attività.

Il trattamento ai fini IRES delle clausole di aggiustamento prezzo nell’ambito IAS/IFRS

La gestione straordinaria delle imprese, n. 5/2017,

Gian Marco Committeri e Mauro Sebastianelli

Nell’ambito del trasferimento di partecipazione (e/o di aziende), è ricorrente che le parti si accordino per regolare eventuali adeguamenti del prezzo pattuito scaturenti dalle performance della società target conseguite successivamente alla conclusione del deal: in questo modo, l’acquirente tutela la propria esigenza di correlare il corrispettivo a determinati eventi futuri legati all’andamento economico della società oggetto della transazione.

Sale and lease back senza più penalizzazioni fiscali per i soggetti non IAS adopter

La gestione straordinaria delle imprese, n. 2/2017,

Gian Marco Committeri

Con l’art. 13-bis del decreto “Milleproroghe” (DL 244/2016) viene finalmente sancita la piena efficacia fiscale dei criteri contabili di imputazione temporale dei costi e dei ricavi anche per i soggetti non IAS adopter.

Il bonus ai gestori dei fondi non è un benefit

Il Sole 24 Ore,

Piero Alonzo e Gian Marco Committeri

“Carried interest”.E’ necessario che il rendimento maggiorato rispetti determinati requisiti.

Diritto d’autore, l’equo compenso resta fuori dall’Iva

Quotidiano del Fisco,

Gian Marco Committeri

I canoni pagati dai soggetti che producono o commercializzano dispositivi e apparecchi idonei alla riproduzione privata per uso personale di fonogrammi e videogrammi (la cosiddetta “copia privata”) sono fuori dal campo di applicazione dell’Iva.

L’ACE nelle operazioni di riorganizzazione aziendale

Il Fisco, n. 2/2017,

Gian Marco Committeri e Emiliano Ribacchi

L’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Roma, nel mese di ottobre 2016, ha diffuso un interessante documento avente ad oggetto la disciplina dell’aiuto alla crescita economica (“ACE”) nell’ambito della riorganizzazione aziendale.

Parte del prezzo può passare al socio di maggioranza

Il Sole 24 Ore,

Gian Marco Committeri

Non c’è elusione se il socio di minoranza trasferisce parte del prezzo di cessione della partecipazione al socio di maggioranza.

Acquisizione con indebitamento: il focus si sposta su finanziatori e investitori non residenti

Il Fisco, n. 31/2016,

Gian Marco Committeri

Acquisizione con indebitamento: il focus si sposta su finanziatori e investitori non residenti.

Ammortamento “abbreviato” dei maggiori valori affrancati di avviamento e marchi

Corriere Tributario, n. 28/2016,

Gian Marco Committeri

La Legge di stabilità ha ridotto da dieci a cinque anni il periodo di ammortamento di marchi e avviamento affrancati per effetto del regime di riallineamento c.d. derogatorio previsto dall’art. 15, comma 10, del D.L. n. 185/2008 a seguito di operazioni straordinarie. Tale disposizione di favore sarà applicabile a tutte le operazioni di riorganizzazione aziendale (fusione, scissione e conferimento d’azienda) poste in essere dal 1° gennaio 2016. Per le altre attività immateriali resta, invece, immutata la deducibilità dei plusvalori affrancati nei limiti della quota imputata a conto economico. Con la circolare n. 20/E/2016, l’Agenzia delle entrate ha fornito utili chiarimenti in merito alle intervenute modifiche al regime di affrancamento.

Le operazioni di Leveraged Buy Out dopo i chiarimenti dell’ Agenzia delle Entrate

La gestione straordinaria delle imprese, n. 3/2016,

Gian Marco Committeri

Il tanto atteso intervento della Agenzia delle Entrate sul tema delle operazioni di leveraged buy out (LBO) e merger leveraged buy out (MLBO) contiene importanti chiarimenti sul tema principale: l’inerenza (e quindi la deducibilità) degli interessi gravanti sul debito contratto dal veicolo per l’acquisto della società bersaglio (target). A fronte di questa “apertura”, tuttavia, l’Agenzia mantiene alta la guardia sulle operazioni che vedono coinvolti fondi di investimento non residenti. Vengono confermati, infatti, i rilievi relativi all’eventuale localizzazione (ritenuta di comodo) in Paesi UE di strutture intermedie per beneficiare dell’applicazione di direttive o Convenzioni bilaterali e vengono assoggettati a verifica i finanziamenti soci che possono es- sere riqualificati (sulla base di alcuni indicatori) quali apporti di equity e, quindi, non generare interessi passivi deducibili.

Spese R&S con effetti differenziati.

Il Sole 24 Ore,

Gian Marco Committeri

Con la circolare 11/E del 7 aprile, l’agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti sul regime del patent box, ossia la parziale detassazione del reddito generato da specifici beni immateriali.

Non residenti, l’attenzione resta alta

Il Sole 24 Ore,

Piero Alonzo e Gian Marco Committeri

La circolare n. 6/E del 30 marzo scorso ha anche confermato la correttezza di alcuni rilievi elevati nelle operazioni che vedono coinvolti soggetti non residenti.

Leverage, sconti a effetto esteso

Il Sole 24 Ore,

Piero Alonzo e Gian Marco Committeri

Le conseguenze della circolare 30/2016 che ha chiarito il trattamento fiscale delle operazioni di “Lbo” e “Mlbo”.

Consolidato fiscale nazionale esteso alle società “sorelle” e meno vincoli per le “branch”

Corriere Tributario, n. 15/2016,

Gian Marco Committeri

Nel D.Lgs. n. 147/2015 sono contenute modifiche rilevanti alla disciplina del consolidato fiscale nazionale, che hanno l’obiettivo di uniformare la nostra disciplina ai recenti orientamenti della giurisprudenza della Corte di Giustizia UE. “In primis”, ai fini del consolidamento tra società italiane controllate da una società non residente non è più necessario che le partecipazioni da consolidare siano incluse nel patrimonio della “branch”. Altra importante novità normativa ri- guarda il “consolidato orizzontale”: si tratta del consolidato tra società “sorelle”, residenti in Italia o stabili organizzazioni nel territorio dello Stato di società residenti in Stati UE o aderenti al- l’Accordo SEE, alle quali ora è consentito consolidare le proprie basi imponibili, previa indicazio- ne, da parte del soggetto controllante non residente, della controllata designata ad esercitare l’opzione, che assume la qualità di consolidante con tutte le responsabilità connesse. Il soggetto controllante non residente deve assumere, in via sussidiaria, le responsabilità previste per le so- cietà consolidanti. Qualora siano già esistenti consolidati domestici tra alcune delle società che possono entrare a far parte di un nuovo “consolidato orizzontale”, si possono verificare ef- fetti esaminati dall’Agenzia delle entrate, sia nel Provvedimento attuativo 6 novembre 2015, sia in occasione di incontri con la stampa specializzata.

Niente salvaguardia per le vecchie verifiche

Il Sole 24 Ore,

Gian Marco Committeri

La Ctr Milano fa chiarezza su decreto 128/2015 e Legge di stabilità. Superata la norma che faceva salvi gli atti notificati al 2 settembre 2015.

Deducibilità daI reddito d’impresa dell’indennità suppletiva di clientela

Wolters Kluwer Italia,

Emiliano Ribacchi

L’Agenzia delle Entrate si è opportunamente adeguata agli ultimi orientamenti della Corte di Cassazione con riguardo alla deducibilità dal reddito d’impresa dell’indennità suppletiva di clientela.
In particolare, è stato riconosciuto che, a partire dal 1993, i relativi accantonamenti operati rientrano a tutti gli effetti tra i componenti deducibili dal reddito d’impresa.

Svalutazione degli immobili merce priva di rilevanza fiscale

Wolters Kluwer Italia,

Emiliano Ribacchi

L’Agenzia delle Entrate, nella recente risoluzione n. 78/E/2013, con riguardo ad un immobile rientrante tra i beni merce, ha chiarito che la svalutazione delle rimanenze valorizzate secondo il criterio del costo specifico è fiscalmente irrilevante. Pertanto, seguendo tale interpretazione, le imprese che operano tale trattamento contabile in sede di chiusura del relativo bilancio d’esercizio sarebbero obbligate a riprendere a tassazione il componente negativo conseguito sul piano civilistico.

Roma

Milano

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